BOOK REVIEW – “Tra loro” di Richard Ford: un memoir tutto americano

BOOK REVIEW – “Tra loro” di Richard Ford: un memoir tutto americano

Quando ho acquistato Tra loro al Salone Internazionale del Libro di Torino, ormai più di sei mesi fa, mi sembrava di avere tra le mani il Santo Graal; non scherzo. L’idea di aver visto l’autore a pochi metri da me solo qualche ora prima, averlo sentito raccontare dei suoi genitori con sobrietà e dolcezza insieme, mi emozionava. Non vedevo l’ora di leggere un altro pezzo della mia amata America, quell’accozzaglia di suoni, profumi, colori e sapori tanto diversi e distanti tra loro che da quando sono piccola mi affascina più di qualunque altro luogo (o non-luogo) al mondo. L’ultima fatica di Richard Ford custodiva, ai miei occhi, la chiave per un altro pezzo del puzzle. E non mi sbagliavo. Ma andiamo con ordine.

Tra loro (titolo originale: Between Them), edito da Feltrinelli nella splendida traduzione di Vincenzo Mantovani, narra la storia dei genitori di Ford. Più che una famiglia infatti, il libro racconta un amore: quello tra Parker Ford ed Edna Akin. Il titolo stesso ci svela questo segreto: “tra loro”, “between them”, il figlio è come un ponte fra i due innamorati, che li unisce e al contempo li divide. Questo è senz’altro uno degli aspetti che più mi hanno colpito: quella sorta di estraneità percepita dal Richard ragazzo di allora e anche dal Richard adulto, colui che racconta, entrambi consapevoli, pur sentendosi molto amati, di non poter competere con l’idillio selvaggio e sconfinato della coppia. Il libro è strutturato in due memoriali dedicati rispettivamente al padre e alla madre di Ford, scritti, come indicato nella Nota dell’autore in apertura, a trent’anni di distanza l’uno dall’altro. Entrambi sono corredati da bellissime fotografie in bianco e nero che ritraggono la vita quotidiana della famiglia, che non era certo come tutte le altre: Parker era un commesso viaggiatore, e il suo lavoro lo portava a stare lontano da casa anche per mesi interi. Edna lo seguiva fedelmente su e giù per le strade assolate del profondo sud degli Stati Uniti, e insieme conducevano una vita nomade, vagabonda e immensamente felice. L’arrivo inatteso e tardivo di Richard nel 1944 sconvolse le esistenze di entrambi, riportando una parvenza di stabilità e monotonia nel quadro del loro amore, pur nell’immensa gioia di un figlio.

Se volete compiere un magnifico viaggio tra Mississippi e Arkansas all’inseguimento del sogno americano, Tra loro vi piacerà. Vi consiglio però di non prendere sotto gamba questa lettura, che non è leggera come può sembrare. Entrambi i memoriali terminano con la morte dei genitori di Ford, descritta in maniera semplice e proprio per questo ancora più toccante. Pur nella sua brevità (appena 132 pagine) e grande fruibilità, Tra loro è un cofanetto di ricordi personali da aprire con cura e rispetto, che non mancherà di commuovervi e di farvi riflettere.

 

❗❗ ATTENZIONE: questa recensione è stata pubblicata sulla rubrica mensile di Accio Smile, insieme ad altri sette fantastici suggerimenti per le vostre letture invernali. Fateci un salto!

8 Replies to “BOOK REVIEW – “Tra loro” di Richard Ford: un memoir tutto americano”

  1. Cavolo, mi hai fatto venire una gran voglia di leggerlo. È bello leggere di amore (quando questo è vero e non romanzato) ed è bello leggere di America, il mio luogo/non luogo preferito al mondo ❤️

  2. Ho letto solo un libro di Richard Ford e devo dire che non mi è dispiaciuto, ma non mi è ancora capitato di rileggerlo. Non avevo notato “Tra loro”, ma poiché mi piacciono i libri che, anche indirettamente, raccontano un paese, me lo segno!

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